Intelligenza artificiale e nuove frontiere

AL VIA IL PROGETTO PCTO “SMART IOT”: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E INTERNET OF THINGS TRA I BANCHI DI SCUOLA (E NON SOLO)

AL VIA IL PROGETTO PCTO “SMART IOT”: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E INTERNET OF THINGS TRA I BANCHI DI SCUOLA (E NON SOLO)

a cura di Claudio Savaglio *

Al via il progetto PCTO “Smart IoT”: intelligenza artificiale e Internet of Things tra i banchi di scuola (e non solo) di Claudio Savaglio* Ha preso ufficialmente il via nel mese di gennaio 2025 il progetto di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) denominato “Smart IoT”, una collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DIMES) dell’Università della Calabria, l’Associazione Culturale Focus on A.P.S. e due istituti scolastici di eccellenza: il Liceo Scientifico G.B. Scorza di Cosenza e l’I.I.S. Malafarina di Soverato.

Il progetto si propone di esplorare l’integrazione tra Intelligenza Artificiale (AI) e Internet of Things (IoT) all’interno di un contesto museale innovativo e si pone come un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e università, promuovendo l’innovazione e l’interdisciplinarietà nel campo delle nuove tecnologie. Quest’ultimo infatti si colloca nel ventaglio delle iniziative di orientamento intraprese dal DIMES, che incontra tutto l’anno il mondo delle scuole calabresi attraverso iniziative come Or.S.I. (Orientamento Sostenibile e Inclusivo), il progetto PRIN “STEM is Everywhere!”, il progetto “Studiare ingegneria all’Unical: come orientarsi e in che modo prepararsi al tolc-i” e il supporto all’implementazione di diverse curvature scolastiche a tema ICT. L’obiettivo principale di “Smart IoT” è la creazione di un museo intelligente capace di raccogliere in tempo reale i feedback dei visitatori ed analizzarli automaticamente.

Grazie a soluzioni avanzate di AI, questi dati verranno utilizzati per migliorare l’esperienza museale, individuare pattern comportamentali utili per ottimizzare le esposizioni e fornire un’interfaccia interattiva basata su chatbot specificatamente progettati per il contesto in questione. Quest’ultima permetterà ai visitatori di esplorare il museo in autonomia, accedendo a contenuti personalizzati e approfondimenti tematici. Uno degli aspetti distintivi del progetto risiede nella sua complementarità di attori, argomenti e modalità di erogazione. In primis, le studentesse e gli studenti provenienti da due istituti di diverso orientamento - un liceo e un istituto tecnicoprofessionale - avranno l’opportunità di confrontarsi con giovani laureati del DIMES, che frequentano corsi di laurea magistrale e ricopriranno per l’occasione il ruolo di tutor.

Molti di questi studenti, inoltre, provengono da università internazionali, ad ulteriore conferma dell’attrattività e della visibilità dell’Università della Calabria e del DIMES al di fuori dei confini nazionali (come testimonia anche l’attivazione dei corsi di laurea magistrale di “Robotics and Automation Engineering” e “Telecommunication Engineering: Smart Sensing, Computing and Networking” completamente erogati in lingua inglese, e la sottoscrizione di programmi di laurea Dual Degree con altrettanto prestigiose università europee come la Télécom Sud Paris, Grande école of Institut Mines-Télécom). Questo scambio consentirà di creare un ambiente di apprendimento stimolante e interdisciplinare, favorendo la condivisione di competenze e conoscenze tra studenti con background culturali e personali differenti.

Per quanto riguarda gli argomenti affrontati, il progetto si sviluppa attraverso la sinergia di tematiche teoriche (conoscere la storia dell’Intelligenza Artificiale, le sue peculiarità, le potenzialità che offre e le sfide tecnologiche ed etiche che pone davanti) e aspetti implementativi (affrontando concetti di base e specialistici fondamentali per la realizzazione del prototipo di sistema). In questo percorso di 30 ore, studentesse e studenti saranno guidati dai docenti del DIMES , Giancarlo Fortino e Claudio Savaglio, e dagli omologhi degli istituti superiori, dai docenti Claudio Cherubini, Franco Babbo e Pietro Raffaeli, referente per l’Istituto Tecnico Tecnologico Malafarina di Soverato, e Paolo Antonucci e Eleonora Reda, referente per il Liceo Scorza di Cosenza, e Luigi A. Macrì, direttore responsabile della rivista ictedmagazine.com e presidente dell’Associazione Focus on A.P.S.

Infine, il progetto consta di incontri online ma anche seminari frontali e visite ai laboratori del DIMES e ai dimostratori per la fase di dispiegamento dei prototipi sviluppati. Ciò rappresenta un’importante occasione di incontro tra le classi partecipanti, favorendo lo sviluppo di soft skills e la condivisione di esperienze di apprendimento diretta e interattiva nell’applicazione delle tecnologie emergenti. Il progetto “Smart IoT” rappresenta quindi un’originale opportunità di formazione per studentesse e studenti ma anche un’ambiziosa scommessa per tutti gli attori coinvolti nell’avvicinamento al mondo universitario tramite tematiche avanzate ma di impatto quotidiano.

SMART iot

Babbo Franco, Macrì Luigi Antonio, Savaglio Claudio, Raffaeli Pietro, Cherubini Claudio, Reda Loredana


* Ingegnere informatico, ha conseguito il Dottorato di Ricerca (2018) presso l’Università della Calabria, dove attualmente presta servizio in qualità di ricercatore e professore a contratto presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DIMES).

Claudio Savaglio

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