Didattica e Tecnologie

Le competenze nella Media Literacy: saper leggere e scrivere i media

Le competenze nella Media Literacy: saper leggere e scrivere i media

Nella società attuale, caratterizzata dalla pervasività della tecnologia e dalla centralità dei media nella vita quotidiana, l'educazione ai media è diventata di fondamentale importanza per lo sviluppo di competenze utili per l’esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole.

Viviamo in un mondo dove l'informazione e la conoscenza sono facilmente accessibili attraverso una varietà di canali mediatici. I media tradizionali, come giornali, radio e televisione, sono stati affiancati e in molti casi superati dai media digitali. Social media, blog, podcast e piattaforme di streaming, sono diventati gli strumenti principali per la diffusione e il consumo di informazioni e per la creazione di nuovi contenuti.

Oltre a influenzare la diffusione della conoscenza, i nuovi media giocano un ruolo cruciale nella mediazione delle relazioni umane. Le interazioni sociali avvengono sempre più spesso attraverso canali digitali. Piattaforme, come ad esempio, TikTok, Instagram e WhatsApp permettono alle persone di connettersi, comunicare e condividere esperienze creando nuove dinamiche sociali.

In questo contesto diventa importante nella scuola concentrarsi su un curricolo in grado di fornire conoscenze e abilità per lo sviluppo di competenze che tengano conto di questi cambiamenti sociali. È necessario educare ad un “vedere attivo”, ovvero fornire agli studenti gli strumenti utili per poter decostruire ciò che viene mediato e poter riuscire a percepire la realtà nascosta. Riattivando quelle esperienze che Baudrillard definisce di curiosità e di immaginazione (Baudrillard, 1980), è possibile riappropriarsi del rapporto con la propria realtà e quindi con la propria storia e cultura. In questo senso la Media Education, intesa come educazione ai Media, e la Media Literacy come risultato di questo processo di educazione, possono diventare un importante strumento di comprensione, non solo del medium ma soprattutto del mondo che ci circonda e possono condurre gli studenti allo sviluppo di un pensiero critico, per riflettere con maggiore consapevolezza sulle proprie dinamiche interpretative, sull’uso e sulla produzione dei media.

Di seguito viene presentato il metodo sperimentato presso le scuole inglesi, dal gruppo di ricerca diretto da David Buckingham (Buckingham, 2014), per lo sviluppo delle competenze nella Media Literacy. Buckingham identifica tre dimensioni della pratica pedagogica della Media Literacy che implicano una relazione dinamica tra la lettura (analisi testuale), la scrittura (produzione creativa) e l’analisi contestuale. Il focus è su come gli studenti acquisiscono competenze da e con i media. Non si tratta solo di competenze tecniche, ma di sviluppo delle capacità di analizzare, comunicare ed esprimere significati. La creazione di significato riguarda anche la sfera emotiva che non è del tutto razionale o controllabile ma è condizionata dai modi in cui fruiamo e creiamo musica e immagini.

Enfatizzando l’analogia con l’alfabetizzazione, la lettura riguarda l’interpretazione, la comprensione e l’analisi critica; la scrittura è espressione, comunicazione e produzione creativa. In questa relazione tra lettura e scrittura è importante anche capire i contesti. Partendo dalla comprensione della lettura e scrittura nel contesto, si studia come un dato testo mediale si relaziona ad altri testi, e come i testi vengono prodotti, fatti circolare e letti o utilizzati da pubblici diversi. La fase di lettura e scrittura comprende anche la selezione e la combinazione dei testi mediali.

Lettura

Per “lettura dei media” si intende interpretare o comprendere i testi dei media, ma anche analizzarli in modo sistematico. L’analisi implica scomporre le cose nei loro elementi costitutivi, e poi osservare come questi elementi sono combinati. Costruzione e dare significato a qualsiasi testo è un processo attivo. Coinvolge immaginazione, inferenza e interpretazione. È una questione di risposte emotive oltre che razionali. Gli studenti apportano l’esperienza del loro vissuto e di altri testi che hanno incontrato. Devono anche esprimere pareri su chi ha creato il testo, perché lo ha fatto, e con chi stava cercando di comunicare.

La lettura dei media implica quindi considerare:

  • come il testo ti fa pensare o sentire;
  • cosa pensi che il testo stia cercando di comunicare: le intenzioni e il punto di vista dell’autore;
  • il pubblico a cui pensi che il testo sia destinato e come tale pubblico potrebbe rispondere ad esso.

Le competenze che si sviluppano in quest'area comprendono diverse capacità per la comprensione e l'interpretazione dei testi. Innanzitutto, si impara a riconoscere che gli autori di un testo possono avere più intenzioni, e che un testo stesso può essere frutto del lavoro di più autori. Questa consapevolezza permette di comprendere meglio le sfumature e le diverse prospettive presenti nei testi. Inoltre, è importante riconoscere che le intenzioni degli autori possono anche variare in base al contesto, alla funzione della comunicazione e al pubblico a cui il testo è rivolto.

Questa competenza aiuta a sviluppare una lettura più critica e consapevole, considerando i vari elementi che influenzano la comunicazione. Infine, una competenza chiave è capire il motivo per cui le persone interpretano le informazioni in modi diversi. Ogni individuo può avere una percezione e un'interpretazione personale basata sulle proprie esperienze, conoscenze e contesto culturale. Riconoscere questa diversità interpretativa favorisce una maggiore apertura mentale e una comprensione più approfondita dei testi e delle comunicazioni interpersonali.

Selezione nella lettura

La selezione comporta un’attenta analisi critica dei vari elementi da cui è composto un testo mediale e di come sono combinati insieme. Guardare gli elementi di un testo mediale significa scomporlo nelle sue parti e pensare a come ciascuno di essi è stato selezionato. Le competenze che gli studenti sviluppano in quest'area riguardano la conoscenza e l'uso efficace delle risorse e degli strumenti disponibili per creare significato attraverso diverse modalità e media. Questo implica innanzitutto conoscere l'ampia gamma di risorse e strumenti a disposizione, comprendendo come possono essere utilizzati e adattati a contesti e scopi differenti.
Gli studenti imparano anche a riflettere su come e perché determinate risorse vengono scelte per esprimere o comunicare un significato, e a considerare quali altre opzioni potrebbero essere utilizzate. Questa consapevolezza aiuta a sviluppare un approccio più critico e creativo nella selezione delle risorse.

Combinazione nella lettura

La combinazione degli elementi in un testo riguarda il modo in cui questi vengono integrati tra loro e il contributo che danno al significato complessivo. Questo implica diverse capacità. Innanzitutto, è importante osservare come gli elementi vengono combinati in sequenze temporali o attraverso layout di progettazione, ad esempio per costruire un argomento o una narrazione coerente e coinvolgente.
Inoltre, bisogna comprendere come e perché vengono combinati elementi di diverse modalità. Questo può includere l'uso simultaneo di linguaggio scritto e immagini, suoni o musica e immagini in movimento, per creare un messaggio più ricco e multiforme. Infine, è essenziale capire come particolari combinazioni di elementi funzionano per ottenere specifici effetti. Alcune combinazioni possono essere utilizzate per creare suspense, trasmettere un particolare punto di vista, informare, persuadere, intrattenere o persino scioccare il pubblico. Queste competenze permettono di utilizzare in modo più consapevole ed efficace le varie tecniche di comunicazione.
Gli studenti imparano a utilizzare un metalinguaggio per descrivere e identificare come gli elementi vengono combinati. Inoltre, diventano capaci di riconoscere le convenzioni di editing e di layout dei contenuti. Questa competenza permette di comprendere meglio come i testi sono strutturati e presentati, migliorando così la capacità di interpretazione e produzione di contenuti.

Scrittura

Con scrittura si intende l’uso dei media per costruire, esprimere e comunicare significato. Come la lettura, questo processo di creazione di significato avviene a livello olistico, nonché attraverso i processi più specifici di selezione e combinazione.
La capacità di creare testi significativi è caratterizzata dai seguenti step:

  • definire le intenzioni: cosa vuoi comunicare;
  • definire il pubblico: chi vuoi raggiungere;
  • definire l’impatto: come desideri che il tuo pubblico risponda.

Durante questa fase, lo sviluppo delle competenze comporta diversi aspetti. Innanzitutto, è fondamentale essere chiari sulle proprie intenzioni, saperle spiegare e giustificare il proprio approccio in modo convincente. Un altro elemento importante è l'uso efficace degli strumenti di pianificazione, come gli storyboard, che possono aiutare a organizzare e presentare le idee in maniera più strutturata.
Inoltre, bisogna riconoscere che le intenzioni possono variare a seconda del contesto e della funzione della comunicazione. È essenziale comprendere che il pubblico può essere composto da persone diverse, che potrebbero rispondere in modi vari e talvolta imprevedibili, e riflettere sul perché queste reazioni possano verificarsi.

Selezione nella scrittura

La definizione del significato dipende dalla selezione delle diverse possibilità disponibili. Questo comporta essere consapevoli di una vasta gamma di risorse e strumenti disponibili che si possono utilizzare per creare significato, attraverso vari modi e media. È importante comprendere come queste risorse possano essere adattate e utilizzate in contesti e per scopi diversi.
Inoltre, bisogna riflettere sulle conseguenze delle scelte che si fanno, sia potenziali che effettive, in termini di significato che si crea o si comunica. Inoltre, bisogna essere capaci di utilizzare le convenzioni consolidate, e allo stesso tempo, saper giocare con esse o persino sovvertirle per ottenere effetti particolari. È importante saper rielaborare i testi in modo che riflettano il significato che si vuole comunicare, adattandoli di volta in volta alle esigenze specifiche del messaggio e del pubblico.

Combinazione nella scrittura

La creazione di significato richiede la combinazione di diversi elementi in un testo coerente. Questo comporta lo sviluppo di diverse competenze essenziali. Prima di tutto, è importante saper organizzare gli elementi in sequenze o layout di progettazione che trasmettano un argomento o una narrazione significativa per il pubblico scelto. Inoltre, bisogna essere capaci di combinare elementi di diverse modalità, come testi scritti, suoni o musica, e immagini in movimento. È fondamentale comprendere come particolari combinazioni di questi elementi possano funzionare per creare suspense, trasmettere un particolare punto di vista o persuadere.

È anche necessario acquisire maggiore sicurezza nell’utilizzo di strumenti di pianificazione, come gli storyboard, e strumenti di editing, come software o app. Infine, è importante essere in grado di creare testi complessi o innovativi, in linea con gli obiettivi prefissati.

Analisi contestuale

I significati che esprimono i testi mediali dipendono dai contesti sociali in cui vengono creati e fruiti. L’educazione ai media implica la comprensione dei testi nel contesto. In questo modello concettuale di Buckingham, l’analisi contestuale è legata a chi produce un testo, a chi lo fruisce e ai motivi della fruizione.
I testi utilizzano spesso convenzioni o formule che rimandano ad altri testi (intertestualità). Un testo, quindi, può essere interpretato alla luce di altri testi che abbiamo già incontrato e che possono influenzare il nostro giudizio.

Comprendere l’intertestualità come lettore implica confrontare un testo con altri testi rilevando somiglianze e differenze in termini di genere, forma, tema e scopo. Diventa importante identificare come e perché i testi sono simili o diversi, ad esempio in termini di forma, contenuto e genere; in termini di funzione e scopo; in termini di quando e dove vengono prodotti; o in termini di come potrebbero essere usati o letti.

Paratesti

I testi dei media, compresi i libri, sono generalmente realizzati, commercializzati o promossi in vari modi. Spesso vengono rappresentati su altri media (cross medialità). Ad esempio, i libri diventano giochi per computer e/o film e in molti casi generano una vasta gamma di prodotti, dai giocattoli, ai vestiti, ai gadget per la scuola. Questi elementi cross mediali sono accompagnati anche da “paratesti”, ovvero testi a sé stanti che riguardano promozione del prodotto, recensioni critiche e commenti dei fan.

Comprendere e usare il paratesto implica individuare i paratesti di un testo mediale e riflettere sui motivi per cui possono essere prodotti, da chi e a chi sono rivolti. È importante identificare come i paratesti possono influenzare il processo di lettura oltre a saper creare paratesti nella fase di produzione dei media.

Ad esempio, durante la fase di creazione e/o modifica di contenuti mediali, gli studenti potrebbero esercitarsi nella creazione dei propri paratesti: campagne di marketing (poster, pubblicità, copertine, pagine web, etc.), recensioni e testi di possibili “fandom”.

Contesti estesi

I media forniscono una rappresentazione del mondo e della società in cui viviamo, di conseguenza è importante riflettere sul motivo per cui determinati testi potrebbero essere socialmente, culturalmente o politicamente significativi.

L'analisi del contesto richiede di esplorare le diverse funzioni che i media svolgono nella vita quotidiana delle persone e nella società nel suo insieme. Questo include riflettere su questioni storiche, sociali, economiche e politiche che influenzano sia la produzione che la fruizione dei media.

Per sviluppare competenze in quest'area, è fondamentale saper individuare e analizzare le relazioni tra i testi mediatici e i contesti sociali, culturali e politici più ampi in cui sono inseriti. Inoltre, è importante essere in grado di sviluppare collegamenti con altre aree del curriculum scolastico, integrando così una comprensione più globale e interdisciplinare.

Conclusioni

Per lo sviluppo delle competenze di Media Literacy è possibile, quindi, un approccio integrato che coinvolga diverse aree trasversali del curricolo scolastico. Fondamentale è l'adozione di metodologie didattiche attive che promuovano un ambiente di apprendimento centrato sullo studente, valorizzando le sue capacità e il suo vissuto personale. Ogni metodologia adottata dovrebbe includere anche una fase metacognitiva e di autovalutazione, permettendo agli studenti di riflettere criticamente su quanto appreso e sul processo di apprendimento stesso. In questo modo non solo si favorisce un’interazione relazionale più significativa, ma si incoraggiano gli studenti a partecipare attivamente al proprio percorso di apprendimento preparandoli a muoversi con consapevolezza nel complesso panorama mediatico odierno.

Bibliografia

Baudrillard J. (2008), Simulacri e impostura. Bestie, beaubourg, apparenze e altri oggetti, Pgreco, Roma
Buckingham D. (2006), Media education. Alfabetizzazione, apprendimento e cultura contemporanea, Erickson, Trento
Buckingham D. (2014), Developing media literacy: concept processes and practices, https://ddbuckingham.files.wordpress.com/2015/04/media-literacy-concepts-processes-practices.pdf
Buckingham D. (2019), Un manifesto per la media education, Mondandori Università, Milano https://davidbuckingham.net/blog/


a cura di Anna Rita Colella - Docente di Tecnologie informatiche specializzata - Collabora con il Digital Storytelling Lab del Dipartimento di scienze umanistiche dell’Università di Udine. In servizio presso la sede del MIM gruppo di supporto PNRR

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