di Gaetano Affuso, Docente di Latino e Greco del Liceo classico Plauto di Roma
Alla prova del digitale: "Intelligenza artificiale e creatività per raccontare gli amori e le passioni di Catullo e Didone”
L’attività proposta riguarda l'uso dell'intelligenza artificiale e della realtà virtuale nell'insegnamento delle lingue classiche, un percorso didattico realizzato con la classe prima A classico del Liceo Plauto di Roma nel corrente anno scolastico.
Gli studenti, utilizzando programmi di A.I. che generano immagini da testi, hanno tradotto le sensazioni e le emozioni suscitate dalla lettura dei testi di Catullo e Virgilio in immagini. Hanno poi realizzato commenti alle immagini create e, con strumenti di montaggio video basati sull'IA, elaborato video che sono stati poi inseriti in un ambiente virtuale 3D nel metaverso, un mondo creato e allestito da loro stessi.
La realizzazione di artefatti digitali ha favorito la collaborazione e il lavoro di gruppo, competenze fondamentali nella società contemporanea ed ha migliorato in maniera significativa l'apprendimento degli studenti confermando nuove possibili prospettive nell’insegnamento del Latino e del Greco e nell'avvicinare le generazioni moderne ai testi classici.
L'insegnamento del Latino e del Greco ha sempre rappresentato una sfida, richiedendo metodi innovativi per rendere vivi e attuali i testi classici. All’inizio degli anni 80, Germano Proverbio, latinista dedito all’innovazione nella didattica, si impegnò a proporre lo studio dei classici abbandonando o rinnovando pratiche tradizionali ormai obsolete e cercando di introdurre metodologie ed approcci che incoraggiassero l'autonomia nei giovani, stimolandone la curiosità e l'amore per il sapere. In "Lingue classiche alla prova"1 Proverbio applicò al Latino ed al Greco il modello della grammatica valenziale elaborato da Tesnière. Perché non mettere allora il Latino e il Greco alla prova del digitale, utilizzando l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale?
L’attività è stata proposta alla classe I sezione A del Liceo Plauto, quella che una volta era una quarta ginnasio per intenderci, un percorso che, partendo da brani latini d’amore, stimolasse la creatività degli studenti.
L'idea era di consentire agli studenti di trasformare le sensazioni provate nel leggere i testi in immagini e video, utilizzando programmi di intelligenza artificiale che generano immagini da testi e strumenti di editing video avanzati per creare dei filmati da pubblicare nel metaverso.
La classe era composta da studenti giovani, ancora all'inizio del loro percorso liceale e molto vivaci, che avrebbero potuto trovare difficoltà nell’affrontare un’attività che richiedeva buone capacità di organizzazione, dato il numero di applicazioni da utilizzare. Inoltre gli argomenti letterari affrontati erano adatti a studenti un po' più grandi.
Gli alunni, dopo essere stati divisi in gruppi, hanno letto in traduzione alcuni carmi di Catullo e passi di Virgilio. Ciascun gruppo ha selezionato un componimento o un passo. Ecco le loro scelte:
Catullo:
- Carme LXXXV - “Odi et amo”
- Carme CI - “In morte del fratello”
- Carme LI- “Ille mi par esse deo videtur,”
- Carme LXIV, versi 124-201 “Il lamento di Arianna abbandonata da Teseo”
- Carme II - “Passer, deliciae meae puellae”
Virgilio:
- Libro IV, vv. 584 ss “ La regina non appena dall'alta rocca vide albeggiare la prima luce…
Dopo aver letto più volte il componimento scelto, hanno cercato di tradurre in parole i sentimenti che le poesie suscitavano in loro.
Successivamente, dopo una breve introduzione sull'intelligenza artificiale, gli studenti hanno utilizzato alcuni programmi di intelligenza artificiale in grado di generare immagini da testi 2. Hanno inserito le parole individuate nel prompt e generato immagini, selezionando quelle che meglio riflettevano le sensazioni provate durante la lettura dei testi.
Di seguito sono riportate le immagini generate ed i termini utilizzati nel prompt in grassetto.
Carme LXXXV - “Odi et amo”: un cuore che soffre
- Carme CI - “In morte del fratello”: fratello morte disperazione tristezza cielo cupo
- Carme CI - “In morte del fratello”: ragazzo disperazione cielo fratello morte
- Carme LI- “Ille mi par esse deo videtur,”:luna offuscata da nuvole e braccio proteso”.
- Carme LXIV, versi 124-201 “Il lamento di Arianna abbandonata da Teseo”: Amore, abbandono;fanciulla;infelicità
- Libro ICarme LXIV, versi 124-201 “Il lamento di Arianna abbandonata da Teseo”: Amore, abbandono;fanciulla;infelicità
- Carme II - “Passer, deliciae meae puellae”: ragazza passero giocare romani antichi
- Virgilio: Libro IV, vv. 584 ss “ 84 ss “ La non appena dall'alta rocca vide albeggiare la prima luce…”: Didone regina Cartagine suicidio spada al centro del petto osservare flotta angoscia
- Successivamente hanno commentato le immagini create confrontandole con i testi latini che le avevano ispirate.
Utilizzando applicazioni di intelligenza artificiale capaci di generare video da immagini e testi3, hanno creato dei video con Catullo, Virgilio ed i loro avatar che leggevano i testi ed i commenti elaborati per illustrare le immagini create e i collegamenti con i componimenti originali.
L'uso degli avatar in stile pixar, realizzati con le funzione di intelligenza artificiale di Canva4, è stato necessario anche per rispettare la privacy ed è stata anche un'occasione per trovare soluzioni creative a questa problematica.
Anche i video sono sono stati creati utilizzando il programma di presentazioni e video editing, Canva, integrando le immagini generate precedentemente grazie all’artificiale con i video contenenti i commenti.
I video sono stati inseriti in un ambiente virtuale creato ed allestito dagli alunni stesso e creato con l’applicazione Spatial5.
L'ambiente creato è una dettagliata ricostruzione in 3D delle Grotte di Catullo, i resti di una villa romana situata a Sirmione sul Lago di Garda, che in verità non hanno alcun legame diretto con il poeta Catullo. Puo' essere visitato con il computer, con i dispositivi mobili e con i visori. Questi ultimi offrono un'esperienza immersiva consentendo la visualizzazione dei filmati direttamente nell'ambiente virtuale.
Ecco il link all'ambiente nel metaverso:"https://bit.ly/prima-a
I video sono stati anche inseriti in una pagina web per consentire la visione dei filmati in maniera più immediata al di fuori del metaverso: https://bit.ly/prima-web .
L'esperienza è stata positiva poiché gli alunni si sono organizzati in breve tempo. Hanno dimostrato notevoli competenze di collaborazione, comprensione e interpretazione dei testi latini in traduzione, nonché l'utilizzo adeguato di tecnologie avanzate per la creazione di artefatti complessi, evidenziando buone competenze digitali.
Questo ha migliorato l'apprendimento, potenziato l'autostima e la capacità di affrontare progetti complessi, sottolineando l'importanza di un apprendimento attivo: coinvolgere gli studenti in attività pratiche li ha resi protagonisti del proprio percorso educativo, sviluppando tra l’altro competenze trasversali come la consapevolezza nell'uso del digitale, il lavoro di squadra, la gestione del tempo, la risoluzione dei problemi e la comunicazione efficace.
In conclusione, le lingue classiche, “messe alla prova” dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale, hanno dimostrato di essere in grado di adattarsi e prosperare nel contesto digitale contemporaneo. Il connubio tra tradizione e innovazione non solo ha arricchito l'approccio all'insegnamento, ma ha dimostrato che ci sono nuove frontiere per l'apprendimento e l'interpretazione dei testi classici, rendendoli accessibili e stimolanti per le generazioni moderne.
