L'articolo analizza l'uso della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) nella scuola primaria italiana, con particolare attenzione alle sue caratteristiche e agli strumenti digitali impiegati. Basato sul modello delle 4Cdi Coyle (2010), il CLIL integra dimensioni comunicative, cognitive e culturali, insegnando contenuti disciplinari attraverso una lingua straniera. L'articolo approfondisce l'uso di risorse e metodologie innovative e l'impiego di piattaforme digitali supportate dall’intelligenza Artificiale. Viene evidenziata l'importanza dell'integrazione tra competenze linguistiche e disciplinari per promuovere un'educazione inclusiva e plurilingue.Inoltre, nel contesto del Decreto Ministeriale 66 del PNRR italiano, viene sottolineato l'uso delle tecnologie digitali – incluse piattaforme di e-learning e strumenti di realtà aumentata – come elementi chiave per potenziare l'insegnamento CLIL e l'innovazione didattica.
Il CLIL nella scuola primaria.
La metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) prevede l'apprendimento di contenuti disciplinari in lingua straniera, attraverso un'ampia gamma di metodologie didattiche attive e interattive che mettono lo studente al centro del percorso formativo, rendendolo il vero protagonista.
In Europa questa metodologia si sta diffondendo in modo più massiccio, come si evince nel Rapporto Eurydice - Key Data on Teaching Languages at school in Europe del 20171.
Nella recente Raccomandazione del Consiglio per un approccio globale all'insegnamento e apprendimento delle lingue2 (22 maggio 2019), ne auspicano l'implementazione in tutti i gradi e ordini di scuola.
In Italia il CLIL è entrato a far parte degli ordinamenti della Scuola secondaria di secondo grado nel 2010 e la legge 107/2015 ne raccomanda l'introduzione sin dal primo ciclo3.
Nella scuola primaria si adottano già comunemente una serie di approcci interattivi e ludici che si prestano alla metodologia CLIL, tra cui il Learning by doing il Learning by playing, il Game-based learning, il Task-based learning e il cooperative learning.
In questi ultimi decenni numerose scuole primarie in tutta Italia hanno sperimentato con successo la metodologia CLIL. Sensibilizzare gli studenti al plurilinguismo e al pluriculturalismo sin dalla Scuola primaria o ancor meglio dalla scuola dell'infanzia potrà contribuire a formare i cittadini d'Europa in grado di accogliere e superare con successo le sfide della società della conoscenza.
Caratteristiche e dimensioni principali della metodologia CLIL.
Il metodo CLIL che viene utilizzato al giorno d’oggi si basa sul modello teorico elaborato da Do Coyle (Coyle et al. 2010), fondato sull’integrazione delle 4C - Content, Communication, Cognition and Culture/Citizenship - che rappresentano le dimensioni essenziali su cui indirizzarsi al fine di contribuire alla formazione e all’inserimento degli studenti in un contesto europeo plurilingue e pluriculturale. Da queste considerazioni emergono i principi ispiratori del CLIL: l’attenzione ai contenuti, l’aspetto comunicativo, il valore formativo-educativo e la prospettiva pluriculturale.
Gli strumenti e le risorse nel metodo CLIL: una prospettiva integrata
Il mondo dell'insegnamento si evolve costantemente, e il metodo CLIL rappresenta uno degli approcci più innovativi per l'apprendimento integrato di contenuti disciplinari e linguistici. In questo contesto, gli insegnanti devono fare affidamento su una vasta gamma di strumenti e risorse editoriali e digitali per garantire un'esperienza di apprendimento completa ed efficace.
Esistono numerosi archivi e database online dedicati alle lezioni CLIL. Siti come Tig Tag CLIL, OneStopCLIL, CLILStore e Khan Academy i quali forniscono risorse e linee guida per le lezioni CLIL, con materiale suddiviso per grado scolastico.
Alcuni di questi siti offrono contenuti liberamente consultabili, mentre altri richiedono un abbonamento, con la possibilità di un periodo di prova gratuito di 30 giorni.
Clilstore è un progetto nato nel 2018 che ha visto collaborare diverse istituzioni scolastiche europee.
Clilstore utilizza Wordlink, una struttura online che collega automaticamente pagine Web, parola per parola utilizzando dizionari online. I docenti potranno dunque scegliere la lingua di insegnamento e varie unità di apprendimento disponibili a seconda del livello sulla scala europea.
Registrandosi al servizio è anche possibile creare unità di apprendimento da utilizzare con i propri studenti.
Khan Academy Il fondatore, Salman Khan, è un insegnante di materie scientifiche bengalese, naturalizzato americano. Dopo aver iniziato a pubblicare lezioni su You Tube ha costruito questo archivio che raccoglie lezioni di ogni disciplina, proponendo strumenti educativi semplici e gratuiti (per docenti e/o studenti) in qualsiasi parte del mondo. Khan Academy offre esercizi pratici, video didattici che adatti ad uno stile di apprendimento personalizzato.
TES è un archivio che raccoglie materiale dedicato agli insegnanti e anche, più in generale, alle scuole. All’interno di questo sito si possono trovare molte risorse didattiche, ma anche l’offerta di corsi di aggiornamento, forum di supporto tra docenti (nei quali si comunica in inglese).

Infine, per la scuola primaria (ma adattando i contenuti al livello degli alunni, utili anche per la secondaria di primo e secondo grado) dei database online dedicati all'archiviazione di materiali e progetti per lezioni CLIL:
eduenglish.it, offre risorse didattiche professionali per insegnare inglese tramite l'utilizzo dell'approccio del CLIL per integrare contenuti disciplinari e lingua inglese. All’interno della sezione “Progetti CLIL” sono presenti risorse didattiche relative ai progetti, all'interno dei quali vi è anche una sottosezione dedicata a video, giochi e testi dedicati all’argomento del progetto da realizzare.
- ThingLink è una app che permette di rendere le immagini, foto, mappe geografiche interattive, tutto questo inserendo dei Tag ai quali è possibile collegare dei riferimenti (utilizzando link presenti nel web, immagini, documenti…)
- Mappe Concettuali e Diagrammi: alcuni strumenti come MindMeister, Lucidchart o Coggle aiutano gli studenti a organizzare visivamente le informazioni e a creare mappe concettuali o diagrammi che supportano la comprensione dei concetti.
- Strumenti di Creazione di Quiz: Kahoot, Quizizz o Socrative permettono di creare quiz interattivi per valutare la comprensione degli argomenti trattati. Possono essere utilizzati anche per giochi a squadre che coinvolgono gli studenti in modo divertente.
Oltre a potenziare l’efficacia comunicativa e offrire utili risorse, spunti, materiali autentici in lingua straniera, le tecnologie e i social media permettono di costruire vere e proprie comunità di pratiche che possono mettere in contatto docenti provenienti da diversi paesi, favorendo la possibilità di confrontarsi in merito ad esperienze, materiali e scambio di buone pratiche.
L'uso di strumenti visivi e organizzatori grafici all'interno delle lezioni CLIL può migliorare notevolmente l'esperienza di apprendimento degli studenti. Diagrammi di flusso, brainstorming, diagrammi di Venn e altri strumenti possono aiutare gli studenti a riassumere e comprendere concetti complessi.
![]() |
|
CLIL e Strumenti di Intelligenza Artificiale
Negli ultimi anni, l'Intelligenza Artificiale (IA) è diventata sempre più rilevante nel settore dell'educazione, offrendo strumenti potenti per personalizzare l'apprendimento, migliorare l'efficienza didattica e favorire l'acquisizione di competenze chiave. L'integrazione dell'IA nelle attività CLIL apre nuove possibilità per potenziare l'interazione, il feedback e la personalizzazione dell'apprendimento, rendendo l'esperienza educativa più efficace e coinvolgente.
Strumenti di IA utilizzabili nel CLIL
- Grammarly e altri Sistemi di Correzione Linguistica. Questi strumenti possono essere integrati nelle attività CLIL per correggere errori linguistici e suggerire miglioramenti stilistici. Gli studenti possono ricevere feedback dettagliato sulle loro produzioni scritte, migliorando non solo i contenuti ma anche la correttezza linguistica.
- Duolingo for Schools. Sebbene Duolingo sia principalmente una piattaforma per l'apprendimento delle lingue, la versione per le scuole permette di creare percorsi personalizzati, utili per gli insegnanti CLIL. L'IA della piattaforma adatta le lezioni al livello di ciascuno studente, fornendo supporto linguistico su misura.
- Kahoot con Intelligenza Artificiale, piattaforma per creare quiz interattivi, sta integrando funzioni di IA per suggerire domande e analizzare le prestazioni degli studenti. In un contesto CLIL, Kahoot può essere usato per valutare sia la comprensione dei contenuti disciplinari sia le competenze linguistiche in modo divertente e coinvolgente.
- MIZU è una piattaforma digitale gratuita supportata dall’ Intelligenza Artificiale progettata per facilitare l'apprendimento collaborativo, particolarmente indicata per attività interattive e partecipative. Grazie alla sua interfaccia intuitiva, permette a docenti e studenti di creare, condividere lezioni che combinano vari tipi di media come video, immagini, testi, presentazioni e discutere contenuti in tempo reale. Inoltre, permette la creazione di chatbot personalizzati capaci di interagire con gli studenti, sulla base delle istruzioni o dei materiali forniti. Ad esempio, in una lezione di scienze in modalità CLIL, si potrebbe integrare un video in inglese che spiega il ciclo dell'acqua, supportato da infografiche che facilitano la comprensione delle parole chiave e dei concetti.
In conclusione, le metodologie innovative, possono rendere l'insegnamento più coinvolgente e personalizzato, preparando gli studenti a un mondo sempre più globalizzato e tecnologico.
Bibliografia
- L. Cinganotto - M. Screpanti “Little Citzens” Edizioni Pearson
- M.C. Coonan “La lingua straniera veicolare” Edizioni Utet
- Coonan, C. M., (2012), Content and Language Integrated Learning: some key principles, in “Perspectives. A Journal of TESOL Italy”, Special Issue on CLIL, XXXVII,
Sitografia
Articolo “Il Futuro si chiama CLIL” https://www.iprase.tn.it/documents/20178/264352/Il+futuro+si+chiama+CLIL/51817688-2d2a-4dab-b842-2b5a195ba0c4
- Il documento è disponibile al link <https://eurydice.indire.it/pubblicazioni/key-data-on-teaching-languages-at-school-in-europe-2017-edition/>
- Il documento è disponibile al link <https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:32019H0605(02) >
- L.Cinganotto “Apprendimento Clil e integrazione in classe” Aracne Editrice, Roma, 2018
a cura di Nicletta Cao :: Docente di Scuola primaria, Coordinatrice Èquipe Formative Territoriali presso USR Sardegna, Master Teacher e Animatrice Digitale



