a cura di Paolo Preianò
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il settore della salute e sicurezza sul lavoro. Attraverso l’impiego di sistemi predittivi, realtà virtuale, sensori intelligenti e dispositivi indossabili, è oggi possibile prevenire incidenti, monitorare le condizioni ambientali e formare i lavoratori in contesti ad alto rischio. Tuttavia, l’adozione diffusa di tali tecnologie solleva nuove questioni di natura etica, giuridica e organizzativa. Il presente articolo si propone di analizzare applicazioni concrete, prospettive di sviluppo e implicazioni filosofiche, sottolineando la necessità di un approccio “human-centric” che tuteli la dignità, l’autonomia e il benessere del lavoratore.
